Documento per i Minori

Minori, dal 26 giugno obbligo del documento individuale per viaggiare all’estero

A partire dal 26 giugno 2012 i minori che viaggiano devono avere ciascuno il proprio documento di viaggio individuale (passaporto, oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, carta d’identità valida per l’espatrio) e non possono pertanto essere iscritti sul passaporto dei genitori.

Il passaporto sul quale siano stati iscritti figli minorenni resta valido, fino alla scadenza naturale, solo per il genitore.

Per il rilascio ai minori della carta di identità valida per l’espatrio, è necessario l’assenso di entrambi i genitori anche nel caso di figli naturali conviventi con uno solo dei genitori o di figli legittimi affidati a uno solo dei genitori separati.

L ‘art. 10 del Decreto Legge n. 70 del 13 maggio 2011, in vigore dal 14 maggio 2011, ha modificato i requisiti relativi al rilascio e alla durata della carta di identità.

Alla luce delle nuove disposizioni è soppresso il limite minimo per il rilascio della carta di identità, precedentemente fissato a 15 anni, ed è stata stabilita una validità temporale di tale documento diversa a seconda dell’età del minore.

Requisiti per il rilascio

Modalità di rilascio
Validità
  • 3 anni per i minori da 0 a 3 anni
  • 5 anni per i minori nella fascia di età dai 3 ai 18 anni
Validità per l’espatrio
Documentazione
  • 3 foto recenti formato tessera uguali tra loro.
  • Le foto devono essere stampate su carta fotografica, non devono essere utilizzate foto ottenute attraverso sistemi di stampa elettronica su carta termica in quanto possono essere soggette a deterioramento
  • in caso di furto o smarrimento, copia della denuncia presentata all’autorità di Pubblica Sicurezza – Questura o ai carabinieri o ai vigili urbani
Rinnovo
Stranieri
All’atto della richiesta dovrà essere esibito anche il permesso di soggiorno.
Costi a carico del cittadino
Tempi di rilascio
Per i cittadini residenti la carta di identità è rilasciata a vista.

La carta di identità viene rilasciata ai cittadini residenti, iscritti all’Aire, o temporaneamente dimoranti nel Comune.

Per richiedere la carta di identità è necessario presentarsi personalmente presso l’ufficio Anagrafe accompagnati da almeno un genitore o esercente la potestà.

I cittadini residenti all’estero iscritti AIRE possono richiedere la carta di identità anche al consolato competente.

La carta di identità rilasciata ai minori ha la seguente validità:

la carta di identità può essere resa valida per l’espatrio con l’assenso di entrambi i genitori o del tutore o il nullaosta del giudice tutelare.

Per informazioni relative al consenso di entrambi i genitori è necessario rivolgersi direttamente agli sportelli dell’ufficio Anagrafe.

Per i minori di 14 anni l’uso della carta di identità ai fini dell’espatrio è subordinato alla condizione che il minore viaggi in compagnia di uno dei genitori; si consiglia ai genitori di munirsi di documentazione idonea a comprovare la potestà sul minore (es. certificato di nascita con paternità e maternità).

Se il minore è accompagnato all’estero da altra persona occorre che l’accompagnatore sia munito di autorizzazione degli esercenti la potestà convalidata dalla Questura.

Per conoscere l’elenco aggiornato dei paesi per i quali è sufficiente la carta di identità è possibile consultare il sito Viaggiaresicuri a cura del Ministero degli Affari Esteri e dell’Aci.

La carta di identità può essere rinnovata 180 giorni prima della scadenza.

Anche per i cittadini stranieri minori residenti nel Comune è possibile richiedere, con le stesse modalità dei cittadini italiani, il rilascio della carta di identità.

Per gli stranieri la carta di identità ha esclusivamente valore di documento di riconoscimento e non costituisce titolo per l’espatrio.

Per il rilascio della carta di identità il costo è pari ad € 5,42.

4.12.2021
STATI UNITI: COVID-19. Aggiornamento
 
DISPOSIZIONI PER INGRESSO NEGLI USA
A partire dall’8 novembre 2021 sono cadute le restrizioni agli arrivi negli Stati Uniti per i viaggiatori vaccinati provenienti dall’area Schengen, Regno Unito, Irlanda, Cina, India e Brasile. La Proclamation emanata il 25 ottobre 2021 dal Presidente Biden (“Advancing the Safe Resumpition of Global Travel During the Covid-19 Pandemic“) disciplina nel dettaglio le procedure di accesso per i vaccinati e individua alcune limitate eccezioni all’obbligo di vaccinazione.

1. VACCINATI (FULLY VACCINATED) E VACCINI AMMESSI
a) E’ ammesso l’ingresso negli Stati Uniti ai viaggiatori che hanno completato la vaccinazione. Per “fully vaccinated” si intendono sia i vaccinati con i vaccini approvati da FDA (Moderna, Pfizer e Johnson and Johnson) sia quelli vaccinati con vaccini inseriti nella Emergency Use Listing (EUL) dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’ e tra i quali è incluso AstraZeneca.
b) Sono ritenuti “fully vaccinated” anche coloro che hanno ricevuto una vaccinazione mista a condizione che sia stata effettuata con vaccini riconosciuti da FDA o inclusi nella EUL: “any combination of two doses of an FDA approved/authorized or WHO emergency use listed COVID-19 two-dose series”.
c) E’ considerato “fully vaccinated” chi ha ricevuto almeno 14 giorni prima dell’arrivo negli USA la seconda dose di vaccinazione o la dose singola nel caso di vaccini che prevedono una sola inoculazione (Johnson and Johnson).Per maggiori informazioni sulla definizione di “fully vaccinated”: Non-U.S. citizen, Non-U.S. immigrants: Air Travel to the United States | CDC
N.B. Per coloro che hanno recentemente contratto il Covid-19 e che in Italia sono titolari di “green pass” rilasciato con la somministrazione di un’unica dose di vaccino, la possibilità di viaggiare verso gli Stati Uniti è subordinata all’appartenenza ad una delle categorie di viaggiatori per i quali è comunque consentito l’ingresso negli USA (vedere punto 5 di questo avviso). In questo caso, è necessaria la presentazione di un risultato positivo al test virale Covid-19 effettuato non più di 90 giorni prima della partenza del volo, unitamente ad una lettera di un operatore sanitario autorizzato o di un funzionario di sanità pubblica attestante che l’interessato/a è idoneo a viaggiare. (ved. sito CDC https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/travelers/noncitizens-US-air-travel.html)

2. PROVA DI VACCINAZIONE
a) Il Certificato di vaccinazione (ammesso anche in formato digitale) deve essere presentato alla compagnia aerea al momento dell’imbarco.
b) La compagnia aerea dovrà verificare sia la corrispondenza tra i dati del viaggiatore e quelli riportati nel certificato di vaccinazione, sia che il certificato sia stato emesso da un ente o da un organismo ufficialmente titolato all’emissione.

3. COVID TEST PRE-PARTENZA E ALL’ARRIVO
Per i viaggiatori vaccinati resta l’obbligo di esibire all’imbarco l’esito negativo di un Covid-test (test molecolare o antigenico) effettuato entro 3 giorni prima della partenza per gli Stati Uniti.
ATTENZIONEa partire dalle 00.01 del 6 dicembre 2021 (ora della costa atlantica del Nord America o Eastern Time), tutti i viaggiatori il cui ingresso negli USA è possibile (vedere punti 1 e 5),  indipendentemente dalla cittadinanza e dallo status vaccinale, per imbarcarsi dovranno presentare il risultato negativo di  un test molecolare o antigenico effettuato il giorno prima della partenza. Ad esempio, se la partenza è prevista a qualsiasi orario  di domenica, il test dovrà essere effettuato in un qualsiasi momento del sabato (CDC: CDC Tightens Testing Requirement for International Travel to the US to One Day | CDC Online Newsroom | CDC e Non-U.S. citizen, Non-U.S. immigrants: Air Travel to the United States | CDC ). Viene inoltre  raccomandato di effettuare un ulteriore test (molecolare o antigenico) tra il terzo e il quinto giorno dall’arrivo nel Paese.

Per i viaggiatori che non sono ritenuti “fully vaccinated” ed ai quali è permesso l’ingresso nel Paese in quanto appartenenti a determinate categorie (vedi punto n. 5)è richiesta la presentazione di un esito negativo di un test COVID-19 effettuato non oltre le 24 ore precedenti l’imbarco.

I viaggiatori che hanno contratto il virus, nel caso in cui possano dimostrare di aver contratto il COVID-19 nei 90 giorni precedenti l’ingresso nel Paese mediante esibizione dell’esito positivo di un tampone COVID-19, sono esentati dal test pre-partenza Per maggiori informazioni sul test Covid: Requirement for Proof of Negative COVID-19 Test or Documentation of Recovery from COVID-19 | CDC e Non-U.S. citizen, Non-U.S. immigrants: Air Travel to the United States | CDC
 
 

Il passaporto per entrare negli Stati Uniti d’America

A partire dal 12 gennaio 2009 coloro i quali intendono recarsi negli Stati Uniti usufruendo del Visa Waiver Program, che consente di viaggiare senza il visto, dovranno richiedere un’autorizzazione al viaggio elettronica (ESTA -Electronic System for Travel Authorization) prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti.

Per recarsi negli Stati Uniti d’America senza necessità di visto, usufruendo del programma “Visa Waiver Program – Viaggio senza Visto”, sono validi i seguenti passaporti:

  • passaporto con microchip elettronico inserito nella copertina, unico tipo di passaporto rilasciato in Italia dal 26 ottobre 2006;
  • passaporto a lettura ottica rilasciato prima del 26 ottobre 2005 e se, qualora rinnovato dopo i 5 anni, il rinnovo è avvenuto prima di tale data;
  • passaporto con foto digitale rilasciato fra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 2006.

Per usufruire del programma “Visa Waiver Program” (Viaggio senza visto) è necessario:

  • viaggiare esclusivamente per affari e/o turismo
  • rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni
  • possedere un biglietto di ritorno.

In mancanza anche di uno dei requisiti elencati, è necessario richiedere il visto. Ricordiamo che il passaporto deve essere in corso di validità: la data di scadenza deve essere successiva alla data prevista per il rientro in Italia.

La mancata partenza dagli U.S.A. entro i 90 giorni potrà compromettere la possibilità di usare nuovamente il programma.

I minori potranno beneficiare del Visa Waiver Program solo se in possesso di passaporto individuale, non essendo sufficiente né la loro iscrizione sul passaporto dei genitori, né il lasciapassare.

Nel caso in cui il minore sia iscritto nel passaporto di uno dei genitori, bisognerà richiedere il visto, qualunque sia il periodo di soggiorno negli U.S.A.

I passaporti “elettronici” incorporano un chip elettronico contenente i dati biometrici del titolare.

Questi dati sono così acquisibili più rapidamente durante il controllo di frontiera.

La pagina in cui compare la fotografia del titolare è simile a quella dei passaporti “a lettura ottica” o “con foto digitalizzata”, ma la fotografia “sbiadita” (cosiddetto fantasmino) è riprodotta nell’angolo in alto a destra della pagina. Il chip è invisibile ed è inserito nel passaporto. La copertina contiene il simbolo del passaporto elettronico, come nelle foto a fianco.

In Italia, i passaporti elettronici vengono emessi a partire dal 26 ottobre 2006.

Se il suo passaporto è di tipo “elettronico”, lei non ha bisogno di visto, ai sensi del Programma.

Se il suo passaporto è “a lettura ottica” ed è stato rilasciato prima del 26 ottobre 2005 e se -qualora rinnovato dopo i 5 anni- il rinnovo/proroga è avvenuto prima di tale data lei non ha bisogno di visto, secondo il Programma “Viaggio senza Visto”.

Se il suo passaporto “a lettura ottica” è stato rilasciato, prorogato o rinnovato dal 26 ottobre 2005, lei ha bisogno di un visto per recarsi negli USA. Se lei intende prorogare un passaporto di questo tipo, tenga presente che avrà bisogno di un visto per entrare negli USA.

Dal 26 ottobre 2005 proroghe o rinnovi dei passaporti debbono essere effettuati almeno 6 mesi prima della scadenza del documento.

Copertina del passaporto elettronico

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Particolare del logo indicante il passaporto elettronico

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Interno passaporto a lettura ottica senza foto digitalizzata (emesso fino al 25 ottobre 2005 compreso)

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Interno passaporto elettronico

1) banda a lettura ottica

2) foto digitalizzata

3) riproduzione foto (fantasmino)

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Importante: Ricordiamo che è responsabilità esclusiva del viaggiatore informarsi sulle formalità d’ingresso previste dal Paese di destinazione.
Invitiamo a verificare sempre la validità dei propri documenti di viaggio e l’eventuale necessità di visti o autorizzazioni presso le autorità ufficiali competenti, come il sito del governo britannico www.gov.uk.
Korilù Viaggi non è in alcun modo responsabile per eventuali cambiamenti normativi, ritardi o problematiche legate alle procedure di ingresso nei Paesi stranieri.

Le informazioni riportate su questa pagina sono indicative e soggette a variazioni

Aggiornamento del 02 Aprile 2025

Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA) per il Regno Unito

Dal 2 aprile 2025, i viaggiatori italiani che intendono recarsi in Gran Bretagna e Irlanda del Nord per soggiorni brevi devono richiedere un’Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA).

✅ A chi è richiesta l’ETA

L’ETA è obbligatoria per tutti i visitatori internazionali che attualmente non necessitano di un visto per soggiorni di breve durata (fino a sei mesi), compresi:

  • Turisti

  • Visitatori che si recano da amici o familiari

  • Viaggiatori per brevi corsi di studio

  • Persone in viaggio per affariL’ETA non è richiesta ai cittadini britannici e dei territori d’oltremare, né ai passeggeri in transito che non passano dal controllo di frontiera.

📌 Requisiti e validità

  • L’ETA non è un visto, ma un’autorizzazione a viaggiare nel Regno Unito.

  • Va richiesta almeno 3 giorni prima della partenza.

  • Si richiede esclusivamente tramite l’app ufficiale “UK ETA App”.

  • Ha una validità di 2 anni (o fino alla scadenza del passaporto, se precedente).

  • Ha un costo di 16£ per ciascuna richiesta.

  • Consente più ingressi nel Regno Unito, con soggiorni fino a 6 mesi ciascuno.

  • Deve essere utilizzato con lo stesso passaporto impiegato per la richiesta.

  • Documenti richiesti

  • Passaporto valido per tutta la durata del soggiorno (obbligatorio anche per i cittadini UE, SEE e Svizzera).

  • ETA approvata, da ottenere tramite l’app dedicata.

  •  Dove richiedere l’ETA

L’unico sito ufficiale per ottenere informazioni aggiornate e per avviare la procedura è:
👉 www.gov.uk

ipertestuale: https://www.gov.uk/frontier-worker-permit),  

IMPORTANTE: le regole e procedure possono variare senza preavviso. Verificare sempre gli ultimi aggiornamenti sul sito www.viaggiaresicuri.it

ecco il link alla mappa in tempo reale con regole e divieti per i voli nel mondo

https://www.iatatravelcentre.com/world.php

 

Le misure per gli ingressi in Italia. Ordinanza 22 febbraio 2022

Sono state aggiornate e semplificate le regole per gli ingressi in Italia. L’ordinanza 22 febbraio 2022 ha unificato la disciplina degli ingressi dai Paesi dell’Unione Europea e da Stati Terzi. Tali misure sono state prorogate fino al 30 aprile 2022 (ordinanza 29 marzo 2022

Per tutti i viaggiatori la normativa prevede che all’ingresso in Italia sia obbligatorio:

  • compilare prima della partenza il Passenger Locator Form e presentarlo a chiunque sia deputato ai controlli:
  • presentare una delle certificazioni verdi COVID-19 o altra certificazione riconosciuta come equivalente (completamento ciclo vaccinale oppure guarigione oppure tampone)

Per maggiori informazioni consulta la sezione Ingressi in Italia: certificazioni verdi Covid-19, validità, equivalenze e deroghe

Le misure di contenimento sul territorio nazionale

In Italia, la Certificazione verde COVID-19, o green pass,  è necessaria per  usufruire di alcuni servizi e partecipare a numerose attività culturali, ricreative e sportive.

Consulta la tabella delle attività consentite senza green pass, con green pass “base” e con green pass “rafforzato” e il sito  dgc.gov.it .

Link Utili

Di seguito una lista di enti ed associazioni con cui collaboriamo:

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